Inventario

Ogni volta la stessa storia: sorrisi,pelle,sospiri,mani,sguardi,sessi,baci,gemiti,labbra,umori,

occhi,risate,batticuore,estasi,sapori,emozioni…

Eppure ogni volta è diverso: più emozionata? più fremente? nuove sensazioni? orgasmi più intensi? pelle più sensibile? più voglia da soddisfare? più voglia di far godere? più paura? più felice?

Ogni volta,dopo,lei se lo chiede: cosa rimane quando finiscono di fare l’amore? cosa resta quando prendono su tutto e se ne vanno? che cosa prova lui quando la saluta dallo specchietto, al bivio…lei a sinistra,lui a destra?

Lenzuola stropicciate,con i loro odori,mischiati.

Cuscini,testimoni di chiacchiere,oltre che di gemiti e di teste rovesciate dall’estasi.

Il vasetto della marmellata quasi finito a riprova che loro,i piaceri,se li sanno godere tutti!

Un’albicocca che nessuno dei due ha avuto voglia di mangiare…troppo sazi,ebbri… pieni zeppi di sensazioni,saturi di goduria.

La luce del pomeriggio inoltrato…ore passate in fretta,ma assaporate fino in fondo. tempo che si regalano a vicenda, vite sospese per un giorno.

E poi altre cose. cose che non si vedono,ma che si impigliano nell’anima e non si disimpigliano più.

Di quel poco che resta di quel fuoco

resta l’amore quando non si fa

che soffre troppo del suo troppo poco,

però profuma di felicità.

Patrizia Valduga

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