lista delle cose che mi piacciono (in ordine sparso)

  • il gelato alla nocciola
  • il cielo a pecorelle
  • accarezzare i gatti
  • i sorrisi spontanei
  • le vecchie foto di famiglia
  • le mani che stringono il cappotto
  • l’odore dei libri
  • pane e anguria
  • gli occhi dei miei figli
  • i tulipani
  • chiacchierare con le persone anziane
  • i baci
  • calpestare le foglie secche
  • i gufi
  • le poesie della Szymborska
  • il mio paese
  • gli abbracci stritolanti
  • la pizza
  • Michelangelo
  • cantare in macchina
  • gli sguardi che parlano
  • ridere
  • i tramonti
  • le cazzate
  • gli odori evocativi
  • fare l’amore
  • le parole
  • gli alberi
  • camminare
  • la pelle che si increspa
  • gli occhi assonnati
  • guardare le stelle
  • il caffè
  • stupirmi improvvisamente
  • il blu
  • fare le liste delle cose che mi piaccionolista
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piccola storia triste

8 settembre 2013

ore 3,30 circa del mattino

lei si riveste velocemente,infila le scarpe,prende le sue cose

lo bacia,lo saluta,non vorrebbe staccarsi da lui…ma deve

esce dalla camera

lui rimane lì,sulla porta

lei fa una cosa che le altre volte non aveva mai fatto

si gira a guardalo

occhi negli occhi per un secondo

sorrisi

il cuore di lei fa un balzo

il cuore di lei lo sa

è il loro ultimo scambio di sguardi

addio

get away kisses

dovrebbero inventare i cartoni per i baci

quando in pizzeria sei sazio ma la pizza è buonissima e ti dispiace lasciarne lì,chiedi il cartone e te la porti a casa….per il giorno dopo,anche fredda (che è ancora più buona)

è vero che di baci non mi sazio

proprio per questo,quando tu ne hai tanti da darmi,perché te li sei portati dietro tutti,ma proprio tutti, e il tempo finisce e non faccio a tempo a prendermeli tutti,ma proprio tutti, vorrei il cartone per i baci

così me li porterei a casa e me li prenderei quando voglio

un po’ quando mi sveglio

qualcuno a colazione

poi a metà mattina,uno solo dai,che sennò finiscono subito

a pranzo…no,a pranzo no…faccio dieta!(uuffff)

di pomeriggio sì,con il caffè…mi piacciono i baci al gusto di caffè. anzi…il caffè al gusto di baci

e poi la sera, di sera tanti baci… i tuoi baci

me li metterei sulle guance,sul naso,sugli occhi chiusi

sui capelli,sulla nuca,sulle clavicole 🙂

sul collo,sui seni,sulle mani

sulle labbra…tutte…

il cartone per i baci…lo brevettiamo?

cartone_pizza

 

 

 

 

 

 

(s)bilanci

Il 2016 è iniziato già da 12 ore e io non ho ancora fatto il bilancio del 2015

non c’è molto da bilanciare,anzi è stato un anno piuttosto sbilanciato:

ho avuto più pianti che risate,ma le risate hanno compensato i pianti

ho avuto momenti di sconforto,ma anche abbracci confortevoli

ho avuto la conferma di mancanze protratte e incolmabili, ma anche la scoperta di nuove presenze

ho avuto inciampi,cadute,ginocchia sbucciate,ma anche mani che hanno afferrato,baci che hanno consolato,cerotti che hanno ricucito

ho avuto giorni bui,ma anche attimi pieni di luce

ho avuto schiaffi inaspettati e tocchi altrettanto inaspettati

insomma….l’intensità delle cose belle sovrasta SEMPRE il grigiore delle cose brutte

e se spesso non c’è il lieto fine … chissenefrega!!

io ho imparato a godermi i nuovi inizi2016-01-01 12.04.04

 

 

 

 

 

 

 

 

Ponti e Santi

il nostro Primoincontro…una roba da manuale

tipo che se ci fosse “Il manuale del primo incontro”,il nostro sarebbe annoverato tra i primi primi incontri della storia

insomma…mi sei piaciuto molto. e anche ora continui a piacermi molto.

e poi mi sono piaciuti(in ordine sparso):

il tuo sorriso

le risate

le tue mani che cercavano le mie

i regalini

la pizza uguale

le tue labbra sulle mie mani

il santo del ponte

il tuo naso freddo

Palladio e Jefferson che non si rendevano conto che quello era il nostro primo bacio

il pappagallino rosso

il modo in cui mi sfioravi

l’orecchino di perla

il martellino

le emozioni bagnate

2015-12-26 10.34.28

imperfette condizioni

Allora…chiariamo una cosa! meglio “semplicemente perfetti” o “imperfettamente sé stessi”?

Perché ci dicono “ma tu sei bella come sei,con le tue imperfezioni” e poi ci propinano creme anti- rughe/cellulite/brufoli/ciccia/echipiunehapiunemetta

Per quel che mi riguarda,la ricerca della perfezione non è mai stata nelle mie corde. ho provato,ho finto di volerla,più che altro per far contenta mia madre,che mi ambiva perfetta. nulla da rimproverarle,è una madre,è giustificata.

La perfezione è utopia, in natura non esiste,nè tanto meno nel genere umano. Eppure siamo sempre affannati alla ricerca di essa.

il corpo perfetto

la pelle perfetta

i capelli perfetti

vestiti perfetti

foto perfette

vite perfette

una continua lotta contro le imperfezioni, che ci fanno paura,perché ci fanno sentire fragili,diversi,inaccettabili… ma che ci rendono unici.

La definizione di perfezione : “Caratteristica di ciò che è perfetto, che è portato a compimento in tutte le sue parti; stato di ciò che è senza difetti, che non può essere migliorato”

no,non voglio essere perfetta. non voglio essere portata a compimento.

io voglio rimanere così… imperfette condizioni.imperfezione